153415306972378.jpg

01/10/2018

Il mercato immobiliare napoletano deve guardare al futuro

di Giovanni Adelfi Amministratore Unico della Borsa Immobiliare di Napoli

L'intera filiera immobiliare è chiamata a raccolta nei giorni 19 e 20 ottobre nei saloni della Camera di Commercio di Napoli. Ritorna Meetin, il Meeting immobiliare di Napoli che intende fare chiarezza in maniera inequivocabile sul futuro immediato del patrimonio a disposizione di privati ed investitori. Per fare questo la Borsa Immobiliare di Napoli ha creato una serie di incontri ed opportunità da proporre agli interessati in modo da avere un panorama completo di quello che sta accadendo in regione Campania. Le grandi novità degli ultimi mesi devono essere osservate senza distogliere sguardo ed attenzione dagli ultimi avvenimenti che in ogni caso andranno ad incidere sugli scenari futuri dell’urbanizzazione della città di Napoli e dell’intera area metropolitana Mentre una parte della politica si deve dare da fare per ripianare i debiti anche dismettendo il patrimonio immobiliare in portafoglio alla Pubblica Amministrazione, c’è un’altra parte che invece deve fare in modo che una volta quadrati i conti ci sia qualcuno ancora a beneficiarne. Ovvero allo svuotamento ed alla dismissione degli immobili deve anche fare seguito una politica di sviluppo del tessuto urbano ed economico che chiuda il rubinetto della nuova emigrazione. Basta fare i conti con la sempre maggiore fuga di giovani verso il nord e verso l’estero per comprendere che con questo andamento si rischia di ritrovarsi con case sempre più vuote. Non a caso spesso e volentieri, soprattutto nel centro storico di Napoli, quelle che erano abitazioni destinate alle famiglie ed agli studenti, vengono adesso riadattate per diventare dei Bad and Breakfast, amatissimi dai turisti mordi e fuggi che non possono permettersi i lussuosi alberghi del lungomare. 

Altri ancora vengono trasformati in immobili commerciali e così facendo, alla lunga, si avrà una città molto più turistica e molto meno abitata dai cittadini. In Italia esempi simili si sono già avuti ma in luoghi che hanno una vocazione all’accoglienza del cento per cento, il primo caso che viene in mente è sicuramente Venezia, ormai priva di veneziani. Ma in metropoli come Napoli un fatto del genere è davvero difficile da pensare. Una diaspora che non deve passare inosservata. Si parla di una vera e propria emorragia di giovani. Negli ultimi 15 anni sono almeno duecentomila i laureati del mezzogiorno che si sono trasferiti al Centro-Nord. In Campania si parla del 23% dei giovani che hanno preferito cambiare aria. Un virus che partito dai laureati, negli anni della crisi profonda si è lentamente diffusa anche fra gli studenti. Infatti secondo i dati dell’Anagrafe studenti del Miur, tra il 2004 e il 2015, il numero di immatricolati residenti al Sud ma iscritti ad un corso di laurea (triennale e ciclo unico) al Centro-Nord è passato dal 18% al 26% del totale degli immatricolati meridionali (con quelli magistrali che hanno raggiunto quota 38%). Altra questione che è venuta prepotentemente di nuovo alla ribalta negli ultimi giorni è quella relativa a Bagnoli. Abbiamo avuto gli occhi puntati su questo quartiere per un anno intero e l’unica novità che è venuta fuori dalla zona è relativa all’abbandono dell’ennesimo Commissario per la bonifica. Tutto tace sul futuro dell’area a cominciare dalla possibile nomina dell’imprenditore Floro Flores (non gradito da tutti) al posto di Salvatore Nastase, ed intanto il quartiere e gli investitori proseguono in un’attesa cominciata nel lontanissimo 1994, anno di inizio dell’utopistica bonifica. Fatti insomma che confermano che le problematiche che vanno poi ad incidere sull’andamento del mercato immobiliare sono sempre di più. Anche queste saranno oggetto di discussione nei saloni della Camera di Commercio di Napoli che ospiteranno la due giorni dedicata al mondo del mattone, fortemente voluta dalla Borsa Immobiliare di Napoli. L’organizzazione dell’evento di fine ottobre è realizzato in collaborazione proprio con l’Ente Camerale oltre che le associazioni di categoria e le federazioni degli agenti immobiliari e gli Ordini professionali. Un evento incentrato non solo sulle transazioni immobiliari, ma anche sulle potenzialità di sviluppo della città e della provincia di Napoli, pensato e rivolto a tutta la filiera immobiliare. Due giorni in cui i visitatori potranno usufruire di consulenze personalizzate, consigli oltre a tante opportunità per trovare casa. 

 


P.Iva 05263691213 | © 2014 Copyright B.I.N. | Design by Design Altravia Servizi srl